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Targhe e passaggi di proprietà

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  • Diego sabatini
    ha risposto
    Ciao a tutti.io ereditai una motoagricola da un mio vecchio zio, morto circa qualche anno fa. Questa, ha la targa e il libretto di circolazione, ma e' ancora intestata a lui. Come mi devo comportare per fare il passaggio di proprietà dopo 10 anni di ritardo????

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  • chingo
    ha risposto
    Targhe e passaggi di proprietà

    un saluto a tutto il forum da parte di chingo, o appena comprato un lombardini lda672 28cc senza documenti però a la targa come si fa a rifare il libretto di circolazione ???

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  • romano
    ha risposto
    L'RCA è obbligatoria per la circolazione su strada ma anche in luogo privato qualora lo stesso sia "soggetto a pubblico passaggio" quindi badate bene se il vostro luogo privato non è recintato o comunque delimitato potrà essere applicata la relativa sanzione con tutto quanto ne consegue.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da dario3107 Visualizza messaggio
    avrei bisogno di alcune informazioni: devo vendere il cingolo. lo do indietro ad un rivenditore e ne prendo un altro. non sono coltivatore diretto. semplicemente privato. cosa bisognerebbe fare ? non è più registrato uma. e tralaltro credo che il libretto non me lo abbiamo più restituito quando l'ho dato x il cambio targa. (che fra parentesi nn mi serve visto che lo uso solo sui miei terreni ). Se occorresse bisogna fare duplicato ? e dove dovrei rivolgermi ??
    Per duplicare i documenti serve una denuncia di smarrimento di targa e libretto che deve essere fatta dall'intestatario,con quella tramite un agenzia di pratiche automobilistiche(se vuoi farla in prima persona sono affari tuoi)chiedi i duplicati.
    Originalmente inviato da dario3107 Visualizza messaggio
    essendo un privato che usa il cingolato solo sui propri terreni sarei obbligato ad assicurare il mezzo ? io sapevo che era obbligatorio solo nel caso in cui si circolasse su strade... razie
    l'assicurazione RC vale solo su strada,in campo son sempre affari tuoi,ti fai male o fai male ad altri ne rispondi tu,ma non sei obbligato ad avere una copertura assicurativa.
    Come azienda,anche se ho i mezzi assicurati con RC ,quando lavoro in campagna risponde la polizza generale aziendale.

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  • dario3107
    ha risposto
    essendo un privato che usa il cingolato solo sui propri terreni sarei obbligato ad assicurare il mezzo ? io sapevo che era obbligatorio solo nel caso in cui si circolasse su strade... razie

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  • dario3107
    ha risposto
    avrei bisogno di alcune informazioni: devo vendere il cingolo. lo do indietro ad un rivenditore e ne prendo un altro. non sono coltivatore diretto. semplicemente privato. cosa bisognerebbe fare ? non è più registrato uma. e tralaltro credo che il libretto non me lo abbiamo più restituito quando l'ho dato x il cambio targa. (che fra parentesi nn mi serve visto che lo uso solo sui miei terreni ). Se occorresse bisogna fare duplicato ? e dove dovrei rivolgermi ??. grazie
    saluti
    PS sarebbe urgente... grazie

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Allego interessante estratto dal settimanale "Agrisole" del 30 settembre scorso, ove una volta per tutte si sancisce che per essere intestatari di trattrice agricola bisogna essere precedentemente possessori di P.IVA. Troverete il riferimento ad una circolare ministeriale del 1979 addirittura.

    saluti

    Gabriele
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  • grupel
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Un'altra libera interpretazione provinciale...............
    fatto tutto oggi.tra due settimane dovrei avere il libretto originale.l'unica cosa che mi hanno detto è che forse essendo un trattore vecchio c'è il rischio che in motorizzazione non abbiamo più i dati del mio trattore(io ho smarrito il libretto) e che quindi debba fare un esame di idoneità alla strada.ma è possibile una cosa del genere?

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
    sono riuscito a risolvere la mia situazione.
    sono andato alla motorizzazione civile di brescia, la quale nel chiedermi la partita iva mi ha mandato all'agenzia delle entrate.
    All'agenzia delle entrate non sapevano come comportarsi(!!!!!!!)e mi hanno mandato alla coldiretti.
    Alla coldiretti mi hanno aperto la partita iva (30E), mentre per il passaggio di proprietà(costo 80 E) ho dovuto compilare la nota di acquisto da privati e presentare la denuncia di smarrimento libretto.spenderò un po' di più, ma almeno evito di fare i viaggi a vuoto come avevo già fatto in mattinata.
    Un'altra libera interpretazione provinciale...............

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  • grupel
    ha risposto
    Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
    ciao ragazzi mio nonno è venuto a mancare circa 15 anni fa.lui avva un trattorino che adesso in teoria dovrebbe essere stato ereditato da mia mamma in quanto figlia unica.lei non è imprenditrice agricola.siccome il trattore ha solo la targa, per avere compia del libretto e dell'uma deve recarsi lei a fare la denuncia dai carabinieri oppure posso andare anche io?io non so a chi sia intestato, perchè dopo la morte di mio nonno dovrebbe essere passato a mia nonna e successivamente a mia mamma.
    sono riuscito a risolvere la mia situazione.
    sono andato alla motorizzazione civile di brescia, la quale nel chiedermi la partita iva mi ha mandato all'agenzia delle entrate.
    All'agenzia delle entrate non sapevano come comportarsi(!!!!!!!)e mi hanno mandato alla coldiretti.
    Alla coldiretti mi hanno aperto la partita iva (30E), mentre per il passaggio di proprietà(costo 80 E) ho dovuto compilare la nota di acquisto da privati e presentare la denuncia di smarrimento libretto.spenderò un po' di più, ma almeno evito di fare i viaggi a vuoto come avevo già fatto in mattinata.

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ntt89 Visualizza messaggio
    aprire una partita iva agricola: questa si apre GRATUITAMENTE presso l'Agenzia delle Entrate! La partita iva (se non utilizzata per un fatturato superiore ai 7000 euro annui) non costa NULLA! Niente di niente! Inoltre la si può chiudere quando si vuole!
    Certo, la si può chiudere quando si vuole....dopo aver rivenduto il trattore però. Se la chiudi è sei ancora intestatario della macchina agricola, perdi i requisiti del solito benedetto articolo del codice della strada.

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  • ntt89
    ha risposto
    Originalmente inviato da ntt89 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!

    Ora sto facendo tutte le pratiche e la trafila per fare un passaggio di proprietà di un trattore ed intestarmelo.. Appena finito scriverò per filo e per segno tutto quanto! Così spero di essere d'aiuto per qualcun'altro!

    Ho solo una domanda (e spero che qualcuno mi possa aiutare):
    come sapete per acquistare e diventare proprietario di un mezzo agricolo, è necessaria ed obbligatoria la partita iva agricola!
    Bene questa può essere aperta GRATUITAMENTE presso l'Agenzia delle Entrate!
    Ma.. Domanda: cosa comporta avere una partita iva agricola?
    Mi spiego meglio: io sono un lavoratore dipendente e voglio acquistare e diventare proprietario di un mezzo agricolo per puro hobby! non farò mai lavoro conto terzi e quindi non farò mai fatture! Non guadagnerò mai nessun soldo! E probabilmente dopo avermi intestato il trattore, mi recherò a chiudere la partita iva agricola. Quindi, a me, che cosa comporta aprirla? Tasse? Tenerla aperta quanto costa? E dopo averla chiusa, cosa succede? E a livello pensionistico, avendone aperta una, aumenta di un anno l'età lavorativa?

    Scusate le mille domande ma è un argomento non facile e delicato!
    Grazie mille per chi mi saprà rispondere
    Cordiali saluti
    Daniele
    Continuando questo discorso riporto qui sotto tutta la trafila da fare:

    Prima di tutto vi spiego la mia situazione:
    Devo comperare, da un privato, un trattore privo di libretto (perché smarrito) ma con targa regolare. In più il mezzo è intestato al padre di questa persona che sfortunatamente è deceduto!

    Quello che ho fatto è questo:
    mi sono rivolto ad un'agenzia pratiche (non all'ACI) che mi ha detto di fare quanto segue:
    - denuncia di smarrimento del libretto presso i carabinieri (N.B. nella denuncia devono esserci i seguenti dati: marca + modello trattore + n° targa + n° telaio); la denuncia l'ha fatta chi mi venderà il mezzo;
    - devo far firmare una carta (consegnata dall'agenzia), a tutti gli eredi del trattore, con la quale essi rinunciano all'eredità del mezzo e quindi ai soldi;
    - fotocopia fronte retro carta d'identità valida, di ogni erede;
    - io, acquirente, per intestarmi il trattore devo aprire una partita iva agricola: questa si apre GRATUITAMENTE presso l'Agenzia delle Entrate! La partita iva (se non utilizzata per un fatturato superiore ai 7000 euro annui) non costa NULLA! Niente di niente! Inoltre la si può chiudere quando si vuole!
    - porto tutto in agenzia insieme alla mia patente e codice fiscale!

    Fatto tutto questo devo solamente aspettare (circa 2 mesi) per l'arrivo del nuovo libretto. Nel frattempo viene rilasciata una carta temporanea (validità 90 giorni) per poter circolare!

    Costo totale 100 euro!

    Se qualcosa non è chiaro, non esitate a contattarmi!
    Daniele

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  • grupel
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Non comporta nulla, se non eserciti alcuna attività agricola. O meglio comporta che non puoi chiuderla quando e come ti pare, altrimenti non hai più i requisiti per essere intestatario di macchina agricola (solito articolo del Codice della Strada).
    Attenzione però!La manovra Finanziaria 2011 ha introdotto la chiusura (volontaria o d'ufficio) delle P.IVA inattive per 3 anni consecutivi. Inattivo significa che non si è dato vita ad operazioni attive o passive (vendite od acquisti).



    Il trattore sicuramente non è entrato nel patrimonio ereditato. Quindi il trattore risulta ancora intestato a tuo nonno, pur deceduto. Direi sia indifferente che sia tu o tua madre a fare denuncia.
    Successivamente ti recherai presso la Motorizzazione esponendo la situazione, compilando la modulistica che ti forniranno in loco. Il trattore riceverà nuovo targa e nuovo libretto di conseguenza.
    per la denuncia basta la targa del trattore?grazie

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ntt89 Visualizza messaggio

    cosa comporta avere una partita iva agricola?
    Mi spiego meglio: io sono un lavoratore dipendente e voglio acquistare e diventare proprietario di un mezzo agricolo per puro hobby! non farò mai lavoro conto terzi e quindi non farò mai fatture! Non guadagnerò mai nessun soldo! E probabilmente dopo avermi intestato il trattore, mi recherò a chiudere la partita iva agricola. Quindi, a me, che cosa comporta aprirla? Tasse? Tenerla aperta quanto costa? E dopo averla chiusa, cosa succede? E a livello pensionistico, avendone aperta una, aumenta di un anno l'età lavorativa?

    Scusate le mille domande ma è un argomento non facile e delicato!
    Grazie mille per chi mi saprà rispondere
    Cordiali saluti
    Daniele
    Non comporta nulla, se non eserciti alcuna attività agricola. O meglio comporta che non puoi chiuderla quando e come ti pare, altrimenti non hai più i requisiti per essere intestatario di macchina agricola (solito articolo del Codice della Strada).
    Attenzione però!La manovra Finanziaria 2011 ha introdotto la chiusura (volontaria o d'ufficio) delle P.IVA inattive per 3 anni consecutivi. Inattivo significa che non si è dato vita ad operazioni attive o passive (vendite od acquisti).

    Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
    ciao ragazzi mio nonno è venuto a mancare circa 15 anni fa.lui avva un trattorino che adesso in teoria dovrebbe essere stato ereditato da mia mamma in quanto figlia unica.lei non è imprenditrice agricola.siccome il trattore ha solo la targa, per avere compia del libretto e dell'uma deve recarsi lei a fare la denuncia dai carabinieri oppure posso andare anche io?io non so a chi sia intestato, perchè dopo la morte di mio nonno dovrebbe essere passato a mia nonna e successivamente a mia mamma.
    Il trattore sicuramente non è entrato nel patrimonio ereditato. Quindi il trattore risulta ancora intestato a tuo nonno, pur deceduto. Direi sia indifferente che sia tu o tua madre a fare denuncia.
    Successivamente ti recherai presso la Motorizzazione esponendo la situazione, compilando la modulistica che ti forniranno in loco. Il trattore riceverà nuovo targa e nuovo libretto di conseguenza.

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  • grupel
    ha risposto
    ciao ragazzi mio nonno è venuto a mancare circa 15 anni fa.lui avva un trattorino che adesso in teoria dovrebbe essere stato ereditato da mia mamma in quanto figlia unica.lei non è imprenditrice agricola.siccome il trattore ha solo la targa, per avere compia del libretto e dell'uma deve recarsi lei a fare la denuncia dai carabinieri oppure posso andare anche io?io non so a chi sia intestato, perchè dopo la morte di mio nonno dovrebbe essere passato a mia nonna e successivamente a mia mamma.

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  • ntt89
    ha risposto
    Ciao a tutti!

    Ora sto facendo tutte le pratiche e la trafila per fare un passaggio di proprietà di un trattore ed intestarmelo.. Appena finito scriverò per filo e per segno tutto quanto! Così spero di essere d'aiuto per qualcun'altro!

    Ho solo una domanda (e spero che qualcuno mi possa aiutare):
    come sapete per acquistare e diventare proprietario di un mezzo agricolo, è necessaria ed obbligatoria la partita iva agricola!
    Bene questa può essere aperta GRATUITAMENTE presso l'Agenzia delle Entrate!
    Ma.. Domanda: cosa comporta avere una partita iva agricola?
    Mi spiego meglio: io sono un lavoratore dipendente e voglio acquistare e diventare proprietario di un mezzo agricolo per puro hobby! non farò mai lavoro conto terzi e quindi non farò mai fatture! Non guadagnerò mai nessun soldo! E probabilmente dopo avermi intestato il trattore, mi recherò a chiudere la partita iva agricola. Quindi, a me, che cosa comporta aprirla? Tasse? Tenerla aperta quanto costa? E dopo averla chiusa, cosa succede? E a livello pensionistico, avendone aperta una, aumenta di un anno l'età lavorativa?

    Scusate le mille domande ma è un argomento non facile e delicato!
    Grazie mille per chi mi saprà rispondere
    Cordiali saluti
    Daniele

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ntt89 Visualizza messaggio
    Ciao Gabriele

    Grazie mille della risposta! Veramente grazie mille!!!!!!
    Solo alcuni chiarimenti:
    - dove devo andare per aprire una P.IVA? La posso aprire e chiudere subito?
    - secondo te posso fare tutto tramite l'ACI?

    Grazie mille ancora!
    Daniele
    La P.IVA o presso uno studio commercialista o presso associazione di categoria (che sicuramente ti segue anche l'iter in Motorizzazione), che ti fanno la pratica telematica. Se vuoi risparmiare e hai tempo potresti recarti presso l'Agenzia delle Entrate. Non vorrei sbagliarmi ma dovrebbe essere ancora possibile farlo cartaceo allo sportello in casi come il tuo (che non richiedi anche l'iscrizione alla Camera di Commercio).

    Per il libretto credo all'ACI o in un'agenzia pratiche auto ti facciano tutto, ma anche qua se vuoi risparmiare vai di persona alla Motorizzazione.

    Chiaramente scegli il male minore, che può essere anche quello di affidare tutto ad un associazione di categoria o studio privato, con un aggravio di costi ovviamente ma con un risparmio del tuo tempo.

    ciao

    Gabriele

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  • ntt89
    ha risposto
    Ciao Gabriele

    Grazie mille della risposta! Veramente grazie mille!!!!!!
    Solo alcuni chiarimenti:
    - dove devo andare per aprire una P.IVA? La posso aprire e chiudere subito?
    - secondo te posso fare tutto tramite l'ACI?

    Grazie mille ancora!
    Daniele

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ntt89 Visualizza messaggio
    Vi espongo il mio problema:
    devo comprare un trattore fiat 540 con targa ma libretto smarrito.
    Sono un privato che non ha campi intestati (perchè intestati a mio papà/nonno), non ho partita iva, ne azianda agricola, non faccio l'agricoltore di professione e non compro un trattore per vendere o guadagnare soldi. Lo compro semplicemente per hobby; perchè mi piacciono i trattori!
    Dopo che il proprietario ha fatto la denuncia di smarrimento del libretto dai carabinieri, cosa devo fare? Se mi potete rispondere in modo chiaro ed esaustivo ve ne sarei non grato ma di più! Perchè purtroppo ho letto molti commenti ma non sono riuscito a venirci a capo..
    Quanto costa più o meno il tutto?

    Vi ringrazio veramente tanto
    Daniele

    Salve Daniele. Come riportato nel post n° 543 ad inizio pagina, la carta di circolazione puo' essere rilasciato dall'ente preposto unicamente a chi dichiari di:

    - essere titolare di azienda agricola o forestale;
    - essere titolare di impresa che effettua lavorazioni agro- meccaniche per conto di terzi;
    - essere titolare di impresa che esercita attività di locazione di macchine agricole;
    - essere enti o consorzi pubblici ad esclusivo uso, da parte di questi, per lavorazione agricole, forestali o di manutenzione di parchi e giardini pubblici.

    Tutto ciò è stabilito dall'art. 110 comma 2 del Codice della Strada.

    Nel tuo caso suppongo che la categoria che ti si "addice" di più è la prima, cioè azienda agricola. Cosa significa essere "azienda"? Significa riunire un insieme di fattori produttivi (terreni, macchinari ecc.) per dare vita ad un ciclo produttivo. Per fare ciò l'azienda deve avere una propria identità nei confronti dell'Amministrazione Pubblica, che è sancita con l'apertura di una P.IVA. Tale identità ovviamente è il preambolo per una successiva imposizione fiscale (pagare imposte).
    In agricoltura, chi vuole intestarsi regolarmente una macchina agricola, ha la possibilità aprire P.IVA pur non esercitando una reale attività economica. Ciò perchè è normativamente previsto un regime di esonero dai principali adempimenti fiscali/contabili propri dell'azienda agricola finquando non si superino i 7000 euro di volume d'affari (fatture di vendita al netto di IVA) nell'arco dell'anno, di soli prodotti agricoli. E' previsto un tetto (7000) ma non un minimo, che quindi può essere anche zero (caso di chi si apre P.IVA solo per intestarsi il trattore).

    In definitiva, con la dichiarazione di smarrimento del libretto ti recherai presso la Motorizzazione della tua Provincia, munito di regolare attestazione per la P.IVA aperta, possibilmente copia della fattura di acquisto del trattore (solitamente fanno firmare dichiarazione sostitutiva ma meglio andare "armati"), copia documento d'identità e targa vecchia. Ti verrà consegnata la modulistica da compilare ed un bollettino di euro 38,24 per passaggio di proprietà trattore e uno da euro 17,49 per la targa nuova (reimmatricolando ti viene ovviamente dato un numero di targa nuovo.

    Interessante questo link della Motorizzazione di Roma, chiaro ed esaustivo. Anche ad Udine funziona così. Dovrebbe funzionare dappertutto così, ma leggendo altre testimonianza putroppo l'Italia non è una.

    saluti

    Gabriele

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  • ntt89
    ha risposto
    Vi espongo il mio problema:
    devo comprare un trattore fiat 540 con targa ma libretto smarrito.
    Sono un privato che non ha campi intestati (perchè intestati a mio papà/nonno), non ho partita iva, ne azianda agricola, non faccio l'agricoltore di professione e non compro un trattore per vendere o guadagnare soldi. Lo compro semplicemente per hobby; perchè mi piacciono i trattori!
    Dopo che il proprietario ha fatto la denuncia di smarrimento del libretto dai carabinieri, cosa devo fare? Se mi potete rispondere in modo chiaro ed esaustivo ve ne sarei non grato ma di più! Perchè purtroppo ho letto molti commenti ma non sono riuscito a venirci a capo..
    Quanto costa più o meno il tutto?

    Vi ringrazio veramente tanto
    Daniele

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  • alex_evil
    ha risposto
    Se ci riflettiamo un attimo allo stato che un privato acquisti un trattore usato non porta alcun tipo di entrata... A pensare male mi viene in mente che questa legge assurda possa essere stata fatta per favorire chi il trattore lo usa per lavoro (es. contoterzisti) che sono ovviamente tassati! Se per esempio mi pulisco intorno a casa con il mio trattorino acquistato usato o mi porto un carrello di legna a casa lo stato non ci può mangiare sopra ma se invece devo chiamare qualcuno che la partita iva ce l'ha e usa i trattori per lavoro allora la prestazione sarebbe tassata. Ma è solo un ipotesi questa

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Verosimilmente, il motivo ptrebbe essere collegato con le agevolazioni fiscali, non ultima quella sui carburanti, oppure, più banalmente, stante la ridotta capacità produttiva delle vecchie aziende, assicurarsi che i mezzi andassero in mano a chi ne avesse effettivamente bisogno.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    , affinché la legge sia modificata.
    Ma quale sarà stato lo scopo,la motivazione?

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Si potrebbe, però, fare una proposta al Ministero dei Trasporti, affinché la legge sia modificata.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da alex_evil Visualizza messaggio
    .. Io non dico che sia reato o meno intestarsi il trattore in questo modo volevo solo portare la mia esperienza a chi vuole intestarsi un trattore anche solo per tagliarsi l'erba in giardino o fare dei lavoretti intorno casa o perchè è un appassionato di trattori d'epoca e vuole poterlo avere in regola con i documenti o chi come me ha trovato un trattorino ad un ottimo prezzo e visto che era completo di tutti i documenti non ha voluto radiarlo o semplicemente a qualcuno a cui va di comprare un trattore. Alla fine non riesco proprio a capire il motivo e il senso di questa legge .....
    Già,non se ne capisce il motivo.

    Originalmente inviato da alex_evil Visualizza messaggio
    .. e non mi sento fuorilegge perchè alla fine che il trattore sia intestato a me e lavori sul terreno di mio padre o fosse intestato direttamente a lui non mi sembra che faccia nessun tipo di differenza.
    La norma purtroppo è legge,giusta o sbagliata che sia.

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  • alex_evil
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Alcuni acquistano anche la patente di guida,ma commettono un reato,come è azione penalmente perseguibile dichiarare il falso in una autocertificazione.
    Nei post precedenti sono elencati i requisiti richiesti per l'intestazione di un trattore.
    Che alcuni acquistino la patente lo si vede tutti i giorni prendendo la macchina e andando in strada.. Io non dico che sia reato o meno intestarsi il trattore in questo modo volevo solo portare la mia esperienza a chi vuole intestarsi un trattore anche solo per tagliarsi l'erba in giardino o fare dei lavoretti intorno casa o perchè è un appassionato di trattori d'epoca e vuole poterlo avere in regola con i documenti o chi come me ha trovato un trattorino ad un ottimo prezzo e visto che era completo di tutti i documenti non ha voluto radiarlo o semplicemente a qualcuno a cui va di comprare un trattore. Alla fine non riesco proprio a capire il motivo e il senso di questa legge e non mi sento fuorilegge perchè alla fine che il trattore sia intestato a me e lavori sul terreno di mio padre o fosse intestato direttamente a lui non mi sembra che faccia nessun tipo di differenza.

    Un saluto a tutti
    Alessandro

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da alex_evil Visualizza messaggio
    Dalla mia esperienza posso dire che se un privato vuole fare il passaggio di proprietà di una trattrice basta che si rechi presso la coldiretti e oltre alle spese per la motorizzazione sia disposto a pagare 30€ alla coldiretti per la pratica. Loro chiedono solo il libretto originale e fanno firmare un autodichiarazione nella quale si dice che viene usata su terreni di proprietà. In realtà io non ho alcun terreno ma sono di mio padre e mio zio ma il funzionario ha detto che non è un problema. Almeno questo in provincia di Lucca.
    Alcuni acquistano anche la patente di guida,ma commettono un reato,come è azione penalmente perseguibile dichiarare il falso in una autocertificazione.
    Nei post precedenti sono elencati i requisiti richiesti per l'intestazione di un trattore.

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  • alex_evil
    ha risposto
    Dalla mia esperienza posso dire che se un privato vuole fare il passaggio di proprietà di una trattrice basta che si rechi presso la coldiretti e oltre alle spese per la motorizzazione sia disposto a pagare 30€ alla coldiretti per la pratica. Loro chiedono solo il libretto originale e fanno firmare un autodichiarazione nella quale si dice che viene usata su terreni di proprietà. In realtà io non ho alcun terreno ma sono di mio padre e mio zio ma il funzionario ha detto che non è un problema. Almeno questo in provincia di Lucca.

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  • drome
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Non c'è collaudo ne revisione.In mancanza di targa viene fatta la reimmatricolazione,ti danno una nuova targa ed un nuovo libretto.
    Naturalmente se hai i requisiti richiesti per l'intestazione.
    Per l'intestazione non faccio altro che aggiungere un'altra attivà (ovviamente agricola) a quella che già ho, come mi è stato consigliato da amici che lavorano alla CIA.
    Per il resto, grazie di tutto: mi siete stati tutti utilissimi

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da drome Visualizza messaggio
    Il cedente è uno dei figli della persona defunta, per cui penso che da quel punto di vista siamo a posto.
    Ma per la targa poi devo andare al collaudo o me ne danno una identica senza fare ulteriori cose?
    No perchè la macchina non è propriamente adatta per l'uso su strada (fanalini dietro rotti, arco di protezione inesistente e carrozzeria leggermente cadente).
    Non c'è collaudo ne revisione.In mancanza di targa viene fatta la reimmatricolazione,ti danno una nuova targa ed un nuovo libretto.
    Naturalmente se hai i requisiti richiesti per l'intestazione.

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